Newsletter 6

LIME Newsletter
Numero #6 - Marzo 2021

Care lettrici, cari lettori,

Benvenut* alla 6a newsletter del progetto LIME (Labour Integration for Migrants Employment)! I nostri partner hanno lavorato intensamente per adattare le attività ai tempi difficili che stiamo vivendo. Tuttavia, le azioni per creare opportunità di inclusione sociale e lavorativa per i cittadini di paesi terzi non si sono fermate.

Date un'occhiata a questa newsletter per saperne di più su ciò che il Consorzio LIME sta facendo e sui prossimi appuntamenti di LIME nel 2021!

Buona lettura!
Il Consorzio LIME

“Non puoi tornare indietro e cambiare l'inizio, ma puoi cominciare da dove sei e cambiare il futuro.”
Questa frase di C. S. Lewis esprime l’essenza del nostro progetto LIME che vede la collaborazione di un gruppo variegato di partner italiani, spagnoli e francesi motivati e di grande esperienza.
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Quali sono i prossimi passi?

Nelle ultime settimane abbiamo tutti sperato che il nuovo anno potesse portarci occasioni per incontrarci di persona, riprendendo in mano le nostre vite e i nostri progetti. Tuttavia, questi tempi difficili resteranno con noi un po' più a lungo di quanto avessimo desiderato. Nonostante questa situazione, speriamo che sarete felici di sapere che il progetto LIME continuerà le attività fino a giugno 2021!

Quindi, cosa succederà nel prossimo periodo? Ogni mese organizzeremo un Capacity Building Workshop. Questi incontri sono stati pensati per riunire gli attori socio-economici locali e erano previsti in diversi paesi. Avendoli trasformati in modalità online, saranno ancora però rivolti ad attori con expertise tecniche sul mondo della labour inclusion in modo da favorire una discussione sui modi per diffondere e replicare il modello MEIC a livello locale.
Il primo workshop online di capacity building "MIGRANTS' LABOUR INCLUSION: ACTIVATION OF NETWORK AND CLUSTER" che si è tenuto il 17 marzo, ha visto la partecipazione di 13 esperti internazionali e 54 partecipanti che hanno discusso e si sono confrontati sulle buone pratiche di integrazione lavorativa dei TCN, in particolare in Francia.
Prendete quindi nota delle prossime date: Caso di studio spagnolo 21 aprile (puoi già registrarti qui); Iniziativa "Employers together for integration” 5 maggio; Caso di studio italiano 19 maggio; 9 giugno - workshop internazionale; 21 giugno - conferenza finale.
Vi terremo aggiornati sui dettagli, ma nel frattempo non dimenticate di spargere la voce con i vostr* collegh* e amic* che potrebbero essere interessati a partecipare!

A proposito della metodologia MEIC - Migrants Integration Economic Cluster, nella parte "Risorse" del sito LIME abbiamo aggiunto una scheda informativa da cui potrete accedere facilmente al testo completo del Piano strategico italiano e spagnolo redatto dall'Università LUMSA. La sezione vi fornirà informazioni più approfondite su come il MEIC è stato sviluppato! Inoltre, sulla stessa pagina, vi offriamo la possibilità di scoprire di più sull'iniziativa della Commissione Europea chiamata "Employers together for integration" che mira a dare visibilità alle azioni che le imprese mettono in campo per sostenere l'inclusione le persone migranti e rifugiate nel mondo del lavoro. Non dimenticate di darci un'occhiata!

Cambiando argomento, la COI - Comunità di Interessi del progetto LIME sta crescendo! Abbiamo raggiunto quasi 50 attori tra ONG, istituti di ricerca, comuni, associazioni e imprese. Abbiamo chiesto loro di compilare un sondaggio sulle buone pratiche nel campo dell'integrazione degli TCN nel mercato del lavoro, che sarà pubblicato nella mappa interattiva del sito LIME.
Volete che anche le vostre attività siano condivise? Non esitate a contattarci!

Infine, lo scorso novembre il Consorzio LIME si è riunito questa volta online per la sua terza riunione di coordinamento. È stata un'occasione per pianificare i prossimi passi ma soprattutto per discutere i risultati raggiunti finora. L'Università LUMSA ha presentato lo stato della ricerca sull'elaborazione della metodologia e i nostri partner operativi a Roma e a Madrid hanno raccontati i corsi e le attività svolte con i/le giovani beneficiar* che partecipano al progetto LIME. Continuate a leggere questa newsletter per trovare maggiori informazioni al riguardo!

Che cos’è La Federazione Nazionale CNOS-FAP?

La Federazione Nazionale “CNOS-FAP - Centro Nazionale Opere Salesiane - Formazione Aggiornamento Professionale”, nostro partner di progetto, è un’Associazione costituita nel 1977, che coordina i Salesiani d’Italia impegnati a promuovere un servizio di pubblico interesse nel campo dell’Orientamento, della Formazione e dell’Aggiornamento professionale con lo stile educativo di don Bosco. Sono soci della Federazione le Istituzioni Salesiane e le Associazioni/Federazioni locali e regionali CNOS-FAP che promuovono iniziative e azioni di orientamento e di formazione professionale, soprattutto attraverso i Centri di Formazione Professionale Polifunzionali.
La Federazione è presente, attualmente, in 15 Regioni e dispone di più di 60 sedi operative coordinate dalla Sede Nazionale; nel progetto LIME, la Federazione opera attraverso la Delegazione regionale CNOS-FAP del Lazio, la quale coordina 4 Centri di Formazione Professionali, 3 a Roma e 1 ad Ariccia (RM).

L’attività salesiana nel Lazio ha una lunga storia, che si può leggere nei luoghi in cui ora il CNOS-FAP opera. Ad esempio, il Centro Borgo Ragazzi Don Bosco, situato dove fino al 1947 si trovava il Forte Prenestino, voluto come uno dei punti di difesa della Città da Papa Pio IX, promuove ora nelle sue strutture attività di Formazione professionale iniziale nel campo dell’automotive, elettrico e meccanico. In modo similare, anche l’Istituto Teresa Gerini, è specializzato in questi ambiti e favorisce l’inserimento lavorativo degli allievi nelle molte ditte e officine che si trovano nei suoi pressi. L’Istituto Salesiano Pio IX, invece, attivo fin dagli anni ‘30 con più di 200 studenti, si è trasformato con gli anni in un Istituto Tecnico Commerciale nell’ambito grafico, con una annessa tipografia.

Il CNOS-FAP è attivo nell’ambito della formazione professionale iniziale per giovani e adulti, attraverso iniziative di formazione continua in dialogo con il mondo del lavoro, anche tramite programmi di formazione a distanza. In questo senso promuove anche dei Percorsi triennali di istruzione e formazione professionale, meno teorici di quelli scolastici e più aderenti agli aspetti del mondo lavorativo, pur cercando di fornire una adeguata formazione culturale di base. CNOS-FAP opera inoltre in progetti internazionali, soprattutto con partner dell’Unione Europea, affiancandoli ad attività in ambito ecclesiale e salesiano. CNOS-FAP infatti non solo promuove la diffusione della cultura professionale e offre servizi all’orientamento tramite appositi centri, ma vuole anche favorire la crescita della spiritualità e della solidarietà nel mondo del lavoro.

Qual è il valore aggiunto di CNOS-FAP?

  • risponde alla domanda formativa dalle fasce sociali più deboli, specialmente da quelle giovanili.
  • Coniuga l’aspetto della formazione a quello delle richieste occupazionali dei ragazzi, promuovendo legami con le aziende del territorio che ne favoriscano la loro inserzione lavorativa e sociale.
  • cura la maturazione globale della persona, promuovendone le dimensioni spirituale, educativa, culturale, sociale, politica e di solidarietà del lavoro umano e educando alla convivenza civile a livello locale, nazionale, europeo e mondiale.
  • sviluppa le professionalità specifiche di tutti gli operatori che lavorano nelle istituzioni confederate, qualificandone i ruoli educativi, psicopedagogici, didattici e tecnici.
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News

Il primo workshop online di capacity building - Caso di studio francese

19 marzo 2021
Il 17 marzo, il progetto LIME ha tenuto il suo primo i Capacity Building workshop online "Migrants' Labour Inclusion: Activation of Network and Cluster" per discutere l'integrazione dei giovani migranti nel mercato del lavoro concentrandosi in particolare sul caso francese. L'evento online ha riunito 54 partecipanti e 13 relatori che hanno riflettuto insieme per 4 ore sulle buone pratiche da attuare per favorire la rapida inclusione lavorativa dei giovani TCN.
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Sono aperte le iscrizioni per il 1° workshop di capacity building del progetto LIME - Unitevi a noi il 17 marzo!

9 marzo 2021
Il progetto LIME organizza il suo primo capacity building workshop online "MIGRANTS' LABOUR INCLUSION: ACTIVATION OF NETWORK AND CLUSTER" il 17 marzo 2021 dalle 9:30 alle 13:30 CET. Potete già registrarvi QUI. Il primo workshop di capacity building del progetto LIME si concentrerà in particolare sull'inclusione dei cittadini di paesi terzi nel mercato del lavoro, con particolare attenzione alla Francia, e su come il coinvolgimento di diversi attori possa beneficiare dell'inclusione sociale e lavorativa delle persone migranti.
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Cosa sta succedendo nell'Azione Pilota di Madrid?

21 dicembre 2020
A Madrid, i nostri partner Pinardi e Guaranì, insieme alla compagnia VIPS, stanno implementando l'azione "Prima esperienza professionale Rifugio". Si rivolgono a partecipanti dai 18 ai 29 anni con un permesso di lavoro in carta rossa, un livello A2 di spagnolo ma soprattutto in base alla loro motivazione verso la formazione offerta. Leggi l'articolo per saperne di più!
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Cosa sta succedendo nell'Azione Pilota di Roma?

14 dicembre 2020
A Roma, il nostro partner CNOS-FAP ha realizzato due tipi di attività. Da un lato, la progettazione e la realizzazione di schemi di lavoro personalizzati, dall'altro, lo sviluppo di percorsi professionali e profilati per l'apprendimento dell'italiano a livello A2. Leggi l'articolo per saperne di più!
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Il terzo incontro di coordinamento - i partner LIME si incontrano online

9 dicembre 2020
Il 10 e 12 novembre, i sette partner del progetto LIME (Labour Integration for Migrants Employment) si sono incontrati per il terzo incontro di coordinamento in modalità online, questa volta. Hanno discusso insieme i risultati raggiunti finora e la pianificazione delle attività future.
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Lasciati ispirare!

Copyright: Nancy Nehring

Cosa succede quando il Centro per l'integrazione mediterranea (CMI), l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), il Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani (UN-Habitat), il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (UNICEF), la Conferenza delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo (UNCTAD), l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO), e l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) si riuniscono per un brainstorming sui modi per sostenere collettivamente autorità locali nei processi di inclusione di migranti e rifugiati? Il risultato è la pubblicazione di un interessante report! La pubblicazione mette in mostra le migliori pratiche in materia e fornisce raccomandazioni per favorire l'inclusione sociale ed economica dei cittadini di paesi terzi.

Le città riuniscono infatti persone di origini diverse e generano nuove forme di scambio economico, sociale, culturale e politico che permettono loro di non ristagnare. Fuori dalle città, tuttavia, molti migranti lavorano nel settore agricolo e soffrono di un livello di vulnerabilità molto alto. La pandemia di Covid 19 li ha esposti ancora di più ai rischi. Studiando la situazione critica dei lavoratori agricoli a Capitanata, Puglia, Italia meridionale, Serena Tagliacozzo, Lucio Pisacane e Majella Kilkey hanno pubblicato un interessante articolo sul concetto di vulnerabilità. Vi consigliamo vivamente di leggerlo cliccando qui.

Un'ultima lettura interessante che vorremmo condividere con voi è questa intervista con Girbil Faal, il presidente della Fondazione Africana per lo Sviluppo e Jan Jongbloed, il direttore di International Entrepreneurship, una ONG olandese che aiuta gli espatriati ad avviare imprese nei loro paesi di origine. Parlano del loro lavoro nel mobilitare le competenze degli immigrati e nell'aiutarli a far partire progetti d'investimento nei loro paesi d'origine!
Per ulteriori informazioni, visitate il sito web www.limeproject.eu
oppure contattate la responsabile del progetto Anna Saluzzi - lime@cies.it
Questa newsletter è stata realizzata con il contributo finanziario dell'Unione Europea nell'ambito del programma LIFE. I contenuti sono di esclusiva responsabilità del consorzio LIFE LIME e non possono in nessun caso essere considerati come espressione della posizione dell'Unione Europea.
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